Timeshift: Backup e ripristino avanzato per Linux senza perdite
Timeshift è uno strumento open-source per Linux che offre funzionalità di ripristino sistema come Windows System Restore o macOS Time Machine. Utilizza **rsync + hardlinks** (o **BTRFS snapshots**) per creare **snapshots incrementali** del filesystem, ottimizzando spazio e velocità . Supporta **backup programmati**, **livelli di conservazione**, **esclusioni di cartelle** e ripristino **in tempo reale** (anche da Live USB). Ideale per sviluppatori, sysadmin e utenti che vogliono proteggere il proprio ambiente senza perdite di dati o downtime.
MicroBin: il Pastebin open source per dati sicuri ed effimeri
MicroBin è una soluzione **FOSS** minimalista e decentralizzata per condividere file e testo con **scadenza automatica**, crittografia e privacy integrata. Ideale per sviluppatori e utenti digitali che cercano alternative a Pastebin basate su software libero, senza compromessi su sicurezza o accessibilità . Sviluppato dalla comunità open source, garantisce trasparenza e controllo totale sui dati. Perfetto per note temporanee, log o documenti sensibili da eliminare dopo un uso unico.
DietPi: Debian ottimizzato per Raspberry Pi, SBC e PC
DietPi è una distribuzione Linux basata su Debian, progettata per essere **ultraleggera** e **estremamente efficiente** su Single-Board Computers (SBC) come Raspberry Pi, ma anche su PC. Si distingue per **installazione rapida**, gestione software tramite CLI (`dietpi-software`) e aggiornamenti automatici (`dietpi-update`). La versione 9.19 su Debian 13 introduce novitĂ come **BirdNET-Go** per lâanalisi degli ultrasuoni, ottimizzazioni per ARM e supporto ZeroTier. Ideale per **server, NAS, media center e IoT**, combina **compatibilitĂ software** e **basso consumo risorse**, riducendo i tempi di avvio e migliorando la stabilitĂ su hardware limitato. Per chi cerca **flessibilitĂ e performance**, è una soluzione minimalista ma potente.
La controversia TDF-Collabora: chiara la posizione ufficiale
Il blog ufficiale di The Document Foundation (TDF) risponde alle polemiche scatenate da articoli e commenti di Collabora e Michael Meeks, fornendo un contesto dettagliato degli eventi che hanno portato alla tensione attuale. Nonostante la volontĂ di evitare il dibattito, la necessitĂ di chiarire i fatti si è imposta per contrastare speculazioni e disinformazione. Lâarticolo ripercorre gli avvenimenti chiave, offrendo una prospettiva neutra su dinamiche interne al mondo del software libero, con particolare focus su LibreOffice e la comunitĂ di sviluppo. Un appello a evitare polarizzazioni inutili, con dati e motivazioni tecniche per sostenere la propria posizione.
John Deere paga 99 milioni: la svolta per il diritto alla riparazione
John Deere ha raggiunto un accordo storico da **$99 milioni** per risolvere la controversia sul *diritto alla riparazione* dei propri macchinari agricoli. Dopo anni di battaglie legali, lâaccordo include lâaccesso a manuali tecnici, software e parti, oltre a limiti sulle restrizioni hardware. Una vittoria per gli agricoltori e un precedente per il settore tech, dove licenze e DRM spesso bloccano la manutenzione indipendente. Focus su implicazioni per lâhardware e la proprietĂ intellettuale.
WireGuard bloccato da Microsoft: aggiornamenti Windows in pericolo
WireGuard, protocollo VPN open source utilizzato da soluzioni come Mullvad, ha perso lâaccesso a parte cruciale del proprio account Microsoft Developer. Jason Donenfeld, suo creatore, spiega che il blocco impedisce la distribuzione di aggiornamenti per gli utenti Windows. La situazione mette in luce i rischi legati alla dipendenza da piattaforme proprietarie e le criticitĂ nella gestione degli account aziendali. Analisi delle implicazioni tecniche e soluzioni alternative in vista.
LinkedIn e il furto di dati: come funziona il tracking nascosto nei browser
LinkedIn, con oltre un miliardo di utenti, integra un sistema di *fingerprinting* che analizza in tempo reale il software installato sui loro dispositivi. I dati raccolti â tra cui versioni di browser, plugin e applicazioni â vengono inviati ai server di LinkedIn e a terze parti, inclusa una societĂ cybersecurity USA-Israele. Questo meccanismo, spesso trasparente allâutente, solleva preoccupazioni sulla privacy e sulle potenziali implicazioni per la sicurezza aziendale. Analizziamo come funziona e quali rischi comporta per chi lavora in ambito digitale.
Tella: il recorder di schermo che sostituisce Loom per creatori e coach
Tella è uno strumento di screen recording leggero e potente per Mac e Windows, ideale per coach e creatori di contenuti che vogliono produrre video di alta qualitĂ in pochi minuti. Dopo aver testato Loom, utenti come Alberto Di Risio hanno abbandonato il free plan per passare a Tella, elogiandone la facilitĂ dâuso, le funzionalitĂ avanzate e lâassenza di limiti intrusivi. Perfetto per tutorial, feedback o live streaming, con unâonboarding rapido e interfaccia intuitiva.
OmniTools: strumenti web self-hosted per produttivitĂ senza compromessi
OmniTools è una collezione di utilità web self-hosted, priva di pubblicità e tracciamenti, pensata per semplificare workflow digitali. Dall'editing di immagini e video alla gestione di PDF o dati, l'applicazione offre strumenti accessibili direttamente dal browser. Ideale per sviluppatori, designer e professionisti che cercano soluzioni veloci e personalizzabili senza dipendere da servizi cloud esterni.
Supply chain attack: Trivy, Checkmarx e LiteLLM sotto attacco
Un attacco supply-chain di vasta portata ha compromesso strumenti critici come **Trivy** e **Checkmarx**, popolari per la scansione di vulnerabilitĂ e misconfigurations, oltre a **LiteLLM**, libreria Python per lâAPI di modelli linguistici. Lâincidente ha coinvolto anche i repository GitHub ufficiali, mettendo in luce rischi nascosti nelle dipendenze software. Analisi delle dinamiche, impatto e misure per mitigare il pericolo in ambienti tech e DevOps.
Eventi fediverso 2026: dove incontrare la comunitĂ tech
Scopri le principali conferenze tecniche del 2026 dedicate a sviluppatori e appassionati di software libero e decentralizzato. Da **DjangoCon Europe** ad **EuroPython**, passando per **oggcamp** e **PyCon Italia**, questi eventi offrono opportunitĂ di networking, discussioni su Mastodon e altre piattaforme fediverse, e approfondimenti su linguaggi e framework open source. Ideali per chi vuole aggiornarsi su trend e community tech in ambito internazionale.
Privacy a rischio nei software scolastici: il caso olandese
LâAutoritĂ olandese per la protezione dei dati (AP) evidenzia criticitĂ nellâuso di piattaforme digitali in ambito educativo. Concentrazione di mercato su pochi giganti tech limita la scelta delle scuole, mentre manca trasparenza su raccolta e trattamento dei dati degli studenti. Focus su rischi legali, etici e pratici per minori e istituzioni scolastiche, con raccomandazioni per un uso piĂš sicuro e consapevole degli strumenti digitali in classe.
FUSS: 20 anni di Linux libero e sovranitĂ digitale nelle scuole italiane
FUSS, distribuzione Linux italiana con 20 anni di storia, unisce sostenibilitĂ e autonomia digitale nelle scuole. Nato come progetto open source per modernizzare lâistruzione con hardware obsoleto, oggi rappresenta un modello di innovazione accessibile e sostenibile. Lâarticolo esplora le origini, lâimpatto e le sfide di un ecosistema che ha rivoluzionato lâuso del software libero in ambito educativo, con un occhio alla sovranitĂ tecnologica e alle politiche ESG. Analisi tecnica e testimonianze per chi lavora con soluzioni open source in contesti istituzionali.
Palantir bloccato in Europa: perchÊ la sorveglianza digitale è in discussione
Lâarticolo analizza il divieto di Palantir, azienda specializzata in software di analisi dati e sorveglianza di massa, nellâUnione Europea. Il focus è sulle preoccupazioni legate alla privacy, alla sicurezza e al controllo dei dati personali, con unâattenzione particolare alle implicazioni per cittadini e istituzioni. Viene presentata una campagna di sensibilizzazione, aperta a professionisti e attivisti, per monitorare lâimpatto di questa decisione e partecipare a iniziative simili. Il testo invita a compilare un modulo per ricevere aggiornamenti su campagne future, sottolineando lâimportanza di una regolamentazione trasparente nel digitale.
Germania punta su ODF: lo standard aperto diventa legge per la PA digitale
La Germania ha adottato ufficialmente lâODF (OpenDocument Format) come standard obbligatorio per i documenti amministrativi, integrandolo nel *Deutschland-Stack*, il framework che regola lâecosistema digitale pubblico. Una scelta strategica per garantire interoperabilitĂ , sovranitĂ tecnologica e indipendenza dai vendor proprietari. Lâiniziativa, che coinvolge software libero e open source, potrebbe diventare un modello per lâEuropa, spingendo verso una standardizzazione aperta dei documenti in ambito pubblico e privato. Un passo chiave per ridurre la dipendenza da formati chiusi come DOCX o PDF, con ricadute su trasparenza e sostenibilitĂ digitale.